Secondo gli ultimi dati, l’Italia è il Paese più colpito da eventi estremi rispetto all’intera Europa, a causa della crisi climatica in corso ma anche dell’urbanizzazione incontrollata. I dati, inoltre, sono in aumento se guardiamo agli anni futuri. Secondo Ania, l’Associazione nazionale delle imprese assicuratrici, solo una percentuale di poco al di sotto del 10%, tra abitazioni private e imprese, è coperta da un’assicurazione contro i terremoti.
L’intensificazione delle catastrofi naturali si stanno intensificando e ogni volta che si verificano causano danni ingenti alla popolazione, alle infrastrutture e all’ambiente a causa anche di una mancanza di prevenzione.
Le alluvioni negli ultimi anni in Italia hanno colpito pesantemente la penisola a causa delle piogge eccessive così come frane e smottamenti. Nessuna regione è stata più danneggiata delle altre perché tutte hanno subito danni. Anche i terremoti sono stati piuttosto frequenti, alcuni disastrosi e il caldo record dell’estate ha alimentato gli incendi.
Le politiche di prevenzione e protezione del territorio non sono risultate ad oggi completamente efficaci e in grado di far fronte all’emergenza
Spiega Alessandro Marsiglia, Agente Generale MEL Assicura: “L’Italia è diventato un Paese vulnerabile nonostante gli sforzi delle istituzioni. Assicurarsi contro le catastrofi naturali è il primo passo da compiere per proteggere i propri beni da eventi imprevisti. Attraverso un’attenta analisi dei rischi possiamo individuare le giuste coperture da eventuali danni a cui si è particolarmente esposti così da spostare il rischio da sé stessi all’impresa di assicurazione.”
“È fondamentale avere delle coperture adeguate ed attribuire il valore corretto alla propria casa e più in generale dei propri beni – continua Marco Lombardi, Agente Generale MEL Assicura – che comprendono non solo l’abitazione ma anche il mobilio. Alcune polizze possiedono delle garanzie extra come ad esempio l’assistenza legale e la copertura per la perdita di profitto nel caso in cui si tratti di un’impresa.”
Negli ultimi anni, visto l’incremento dei casi di emergenza da catastrofi naturali, le istituzioni pubbliche hanno scelto di sostenere economicamente le polizze assicurative. La Legge Finanziaria 2024, infatti, a partire dal prossimo 1° gennaio 2025 impone alle imprese l’obbligo di una polizza assicurativa contro le calamità naturali per tutelarle dai rischi di danni a terreni, fabbricati, impianti, macchinari e attrezzature industriali e commerciali, iscritti a bilancio e sospensione attività a causa degli eventi climatici.
Per maggiori informazioni, analisi del rischio e la scelta di una polizza adeguata al proprio caso è possibile contattare un professionista MEL Assicura: info@melassicura.it